Arrosto classico in pentola a pressione

Ricettina questa che mi è stata passata direttamente da papà. Ammetto: l'arrosto è una delle cose che mi ha sempre preoccupato. Vinte le mie resistenze, ho accettato la sfida e tentato: sarà stata la fortuna del principiante, ma alla fine l'arrosto è risultato bello morbido e gustoso :-)
Merito sicuramente anche della pentola a pressione che fa sì che la carne non si asciughi troppo - oltre a velocizzare la cottura, cosa perfetta per chi non ha purtroppo molto tempo da dedicare ai fornelli -.

INGREDIENTI (per 4 persone)
800 g di arrosto di pancia di vitello
sedano, carota e cipolla (o preparato per soffritto)
1/2 bicchiere d'acqua
vino, meno di 1/2 bicchiere (a voi la scelta se bianco o rosso, io preferisco bianco)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.

Premessa nonché consiglio spassionatissimo: acquistate l'arrosto già legato o fatevelo legare dal macellaio ;-)
Prendete una padella antiaderente larga e fatela scaldare molto bene. Fate arrostire tutti i lati della carne, in modo da sigillarla. Per quest'operazione bastano 1 - 2 minuti per ogni lato,  la carne deve assumere un bel colore marroncino. Sfumate con il vino, continuate a rigirarla, quando il liquido è evaporato toglietela dalla padella e mettetela da parte.
Nella pentola a pressione mettete l'olio e il soffritto, accendete la fiamma, mescolate e lasciate rosolare un attimo il tutto, basterà un minuto, giusto per far insaporire. Spegnete, lontano dal fuoco unite l'acqua, adagiate sopra al tutto il vostro arrosto, il rosmarino, salate, pepate e chiudete ermeticamente.
Rimettete la pentola sul fuoco, fiamma alta, e attendete il fischio.
Dal momento del fischio, spostate sul fornello più piccolo e contate 30 minuti.
Una volta trascorso il tempo e spenta la fiamma, o fate svaporare la pentola alzando la valvola, o attendete che svapori da sola.
Consiglio bis: attendete che la carne sia completamente fredda prima di tagliarla, eviterete che le fette si rompano e la taglierete con più facilità. Una volta affettata, rimettetela nella pentola sopra al fondo e riscaldatela al momento di servirla a tavola.
Se vi piace potete riutilizzare il fondo di cottura: appena svaporata la pentola, apritela e togliete l'arrosto, unite al fondo un cucchiaino di farina e una noce di burro e fate sciogliere per bene. Accendete il fornello, lasciate addensare un pochino, spegnete e passate quindi tutto con il frullatore ad immersione e servite con il vostro arrosto tagliato a fette.
Che famina!

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