A spasso per "Cucinare - Per piacere, per mestiere" edizione 2017

Anche quest'anno si è svolta, presso le Fiere di Pordenone, "Cucinare - Per piacere, per mestiere", Salone dell'enogastronomia e delle tecnologie per la cucina.
Dopo esserci divertiti la scorsa edizione come due bambini al parco giochi, io e Lui ci siamo ovviamente tornati :-) e anche questanno, dal nostro personalissimo punto di vista, è stato un successone! Oltre ai tantissimi espositori presenti - più di 150 - la manifestazione ha ancora una volta presentato un calendario vastissimo di incontri, degustazioni, presentazioni; noi abbiamo preso parte a tre appuntamenti.
La nostra domenica (il 12 febbraio, per essere precisi precisi) si è aperta con una degustazione guidata...davvero insolita! Organizzata dalla Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori la degustazione "Spegnete la luce, accendete la fantasia" ci ha fatto provare tre vini diversi... solo che durante l'assaggio eravamo bendati! E' stata un'esperienza bellissima, il fatto di "perdere" un senso, non sapere se il vino fosse bianco, rosso, rosato, fermo o bollicina, degustarlo basandosi solo su olfatto, gusto e - incredibilmente - udito, credetemi è un qualcosa che una volta nella vita va provato. Abbiamo quindi scoperto di aver assaporato tre vini della Cascina Rabaglio di Barbaresco (CN): un Dolcetto, un Nebbiolo d'Alba e un Barbaresco. Tre vini diversi, tre storie diverse, tre gusti completamente diversi. Posso raccontarvi quello che io ho "sentito": un retrogusto di liquirizia nel primo, profumo di scorza d'arancia nel secondo, una nota che personalmente mi ricordava il limone nell'ultimo. Voi probabilmente avreste sentito qualcosa di diverso, perché molto in questo tipo di degustazione è dato dal bagaglio personale.
La degustazione che io ho ironicamente soprannominato "50 sfumature di rosso"... :-D
Il secondo appuntamento a cui io e Lui abbiamo partecipato è stato "Fantasia, passione e... colore!" con le chef Manuela Antonini, Michela Redivo e Norma Poletto che ci hanno presentato una meravigliosa Rosa di patate con pancetta e crema di broccoli, Gnocchi di rape rosse con Formadi Frant e rucola (abbinamento fa - vo - lo - so!) e Torta di mele con crema al Calvados. Potete seguire le tre chef sulla loro pagina Facebook Cuoche in cucina "Affinità del Gusto".


Ultimo laboratorio a cui abbiamo preso parte, "Sorsi e Morsi", a cura della Latteria di Aviano - con i suoi formaggi superlativi - e l'Associazione Italiana Sommelier FVG. Innanzitutto siamo stati introdotti da Linda della Latteria di Aviano e membro dell'Onaf - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio a quelle che sono le "linee guida" per una degustazione di formaggi e che, anche qui, coinvolgono praticamente tutti i sensi. Siamo passati quindi a degustare una buonissima Burrata - formaggio non "nostro" ma che alla Latteria hanno imparato a realizzare da un casaro pugliese, curioso a sua volta di conoscere i nostri formaggi regionali -, un formaggio fresco (15 giorni) di capra, il Formaggio Modesto, una delle specialità della Latteria (così chiamato in onore del nonno di Linda), che dopo tre mesi dalla realizzazione viene messo in cantina, con le pareti in tufo, su un giaciglio di paglia e lì lasciato a riposare per altri 9 mesi; ultimo nell'ordine di assaggio, un Gorgonzola DOP. Accanto ai quattro formaggi, anche quattro meravigliosi vini: un Prosecco Extra Brut della cantina Dal Bello di Asolo, un Pinot grigio di Muzic da San Floriano del Collio, un Valpolicella della cantina Monte del Frà da Sommacampagna e un verduzzo passito della cantina Butussi di Corno di Rosazzo.

Invece il nostro "bottino" tra gli stand di quest'anno comprende: un vasetto di crema alle nocciole ad altra percentuale di cacao e un vasetto di crema al pistacchio linea "Cioccolio" di Villa Agricola, che realizza queste creme esclusivamente con i suoi oli extra vergini d'oliva; un bel pezzo di pecorino toscano con succo di pera nell'impasto - una cosa fantastica gente! - de "Il cacio... com'era" da San Giustino Valdarno, un pesto ragusano che sui crostini è la morte sua, un ricettario nuovo sulle verdure e i funghi e un nuovo ricettario vuoto, tutto da compilare :-) infine un bellissimo stampo in silicone con le semisfere che non vedo l'ora di usare!



Nella giornata di martedì 14 febbraio ho fatto ancora una "toccata e fuga" a Cucinare - Per piacere, per mestiere, prendendo parte all'"Aperitivo Green" di chef Maximilian Zedelmeier e del produttore di Vermouth, Gin e Bitter friulani Federico Cremasco, accompagnati dalle piante aromatiche dell'Azienda Paviotti. Un vero e proprio percorso sensoriale che ha abbinato vista, olfatto e gusto.




Nel pomeriggio, ancora una volta, ho avuto l'opportunità di accompagnare la cara Lirika Nakellari nel suo show cooking, che questa volta l'ha vista preparare una deliziosa Milopita, la torta di mele della tradizione greca, irrorata da un profumatissimo sciroppo. Non sono mancati i suoi manicaretti: pane con olio di arancio forte, Tzatziki, Moussaka, insalata greca e Kadaifi. Accanto a me nella presentazione anche il collega Luigi Russolo del Club Sapori d'Italia, che ringrazio per la professionalità e la simpatia.
Che dire se non arrivederci al prossimo anno, con una nuova gustosissima edizione di "Cucinare - Per piacere, per mestiere"!






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