giovedì 3 marzo 2016

Porridge

Esattamente una settimana fa ero a zonzo per Londra. Questa era la mia terza visita e ogni volta scopro di adorare questa città sempre di più. Mi piacciono le sue strade, la sua gente, la sua aria così multiculturale, la piena libertà di espressione e comportamento che si legge tra i suoi cittadini.
Stamattina, presa da un pizzico di nostalgia, ho preparato per me e per Lui il porridge, la "zuppa" d'avena che gli anglosassoni, solitamente, consumano a colazione.
L'ho assaggiato la prima volta nel corso della mia primissima visita a Londra e mi era davvero piaciuto (nonostante sia spesso definito come una "pappetta grigia", io l'ho trovato davvero buonissimo); ricordo che era con i mirtilli disidratati, gnam :-D La scorsa settimana l'ho voluto riprovare, stavolta accompagnato da marmellata di lamponi: ancora più buono! Così stamattina mi sono "lanciata" e ho provato a riprodurlo. Facile, rapidissimo e molto gustoso! Avanti, combattete i luoghi comuni che a volte circondano la cucina anglosassone e provatelo ;-) ne rimarrete piacevolmente sorpresi, ne sono certa.

INGREDIENTI (per una porzione)
4 cucchiai di fiocchi d'avena (circa 50 - 55 g)
1 tazza di latte (180 ml)
1/2 tazza di acqua (70 ml)
1 cucchiaino di zucchero
un pizzichino di sale

Mettete i fiocchi d'avena in un pentolino. Aggiungete il latte, l'acqua e mescolate. Ponete il pentolino sul fornello e portate a ebollizione, mescolando di tanto in tanto. Quando raggiunge il bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere il porridge per 5 minuti, dando ancora qualche mescolata. A metà cottura aggiungete il pizzichino di sale e il cucchiaino di zucchero (NOTA: lo zucchero può anche essere omesso. Io personalmente lo preferisco con).
Trascorsi i 5 minuti, trasferite il porridge in una ciotolina e servitelo. La vostra colazione è pronta!
Potete guarnirlo con frutta fresca, frutta sciroppata, frutta secca, miele, marmellata, crema di nocciole...
...al naturale
...con composta di mirtilli freschi
...con marmellata di albicocche (fatta in casa, una specialità di mio papà)

Che famina!

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