lunedì 4 novembre 2013

Chiffon Cake

Gironzolando su Internet alla ricerca di basi per torte, tempo fa mi ero imbattuta nella "Chiffon Cake", un ciambellone americano, affine al nostro pan di spagna. Questa torta mi aveva colpito molto perché...beh...perché è enorme! In cottura si alza tantissimo e l'effetto visivo è a dir poco meraviglioso.
Non l'avevo tuttavia mai provata per due motivi: il primo, perché tra gli ingredienti c'è il cremor tartaro (uno stabilizzante) e non sapevo dove trovarlo. Il secondo, perché necessita di uno stampo particolare, a ciambella ma liscia e dalle pareti alte almeno 10 centimetri. Nelle scorse settimane però il destino mi ha messo davanti al naso proprio quello stampo! Potevo non comprarlo secondo voi? :-) Infine, consultando alcuni forum, sono anche riuscita a scoprire dove trovare questo fantomatico cremor tartaro...ed eccomi qui, in un grigio e piovoso pomeriggio d'autunno, a testare questa meraviglia. Pensavo che come torta fosse bellissima ma un po' asciutta, invece...mamma mia, una bomba!! E' soffice in una maniera incredibile, praticamente si scioglie in bocca, una FA - VO - LA!

CONSIGLIO: se non trovate lo stampo, non demordete! Realizzate la Chiffon Cake dimezzando le dosi e ponendo l'impasto in uno stampo da kugelhupf, più facile da trovare.

INGREDIENTI
6 uova
285 g di farina
300 g di zucchero
1 bustina di lievito
1 bustina (8 g) di cremor tartaro*
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
120 ml di olio di semi di mais
195 ml di acqua
la scorza di un limone (o mezza fialetta di aroma limone)

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi con il cremor tartaro a neve fermissima.
In una ciotola a parte mettete la farina e il lievito setacciati, lo zucchero ed il sale e date una prima mescolata. Aggiungete ora l'olio, i tuorli, l'acqua, la scorza (o l'aroma) di limone e la vanillina. Montate il composto con le fruste finché non è ben omogeneo e senza grumi. Unitevi gli albumi poco per volta con un mestolo o una spatola, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli ma sciogliendo i grumi che tenderanno a formarsi.
Versate nello stampo, NON imburrato e NON infarinato, e mettete in forno a 160° per i primi 50 minuti, quindi terminate la cottura a 175° per 10 minuti.
Sfornate la torta e mettetela subito a raffreddare ROVESCIATA: aiutatevi in questo con il collo di una bottiglia, così da far circolare l'aria sotto, in questo modo:



Quando è totalmente fredda, staccatela dalle pareti dello stampo aiutandovi con la lama di un coltello, sformatela su un vassoio e...pronti per l'assaggio! Se vi piace potete spolverarla con dello zucchero a velo.


Ed eccola qui in tutta la sua altezza :-)


Che famina!

* E' possibile trovare il cremor tartaro nelle grandi catene di supermercati. Se non lo trovate, ho saputo che è possibile acquistarlo nelle farmacie.



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