lunedì 7 ottobre 2013

Pasta all'uovo

Una delle cose che dà più soddisfazione in assoluto in cucina è sicuramente la pasta fatta in casa. A dispetto di quanto si possa pensare, è facilissima da fare! E necessita pure di poco tempo per essere realizzata. Se non vi siete ancora cimentati/e con questa specialità, coraggio! E' ora di rimboccarsi le maniche e provarci, ne varrà assolutamente la pena ;-)
Per prima cosa va spiegata la proporzione: 1 uovo ogni 100 grammi di farina. Niente di più semplice! Calcolate 100 grammi di farina per ogni commensale ed il gioco è fatto :-) Io l'ho realizzata per 4 persone.

INGREDIENTI (per 4 persone)
400 g di farina 00
4 uova
(mezzo cucchiaino di sale, facoltativo)

Setacciate la farina e preparate la "fontana", ossia una montagnola di farina in cui praticherete una cavità. In quest'ultima ponete le uova... E qui subentrano due correnti di pensiero: quella che non prevede l'uso del sale nell'impasto e quella che invece lo utilizza. Ho provato entrambe e personalmente preferisco la prima, facendo acquistare sapidità alla pasta direttamente in cottura, per mezzo dell'acqua salata prima e del sugo poi. A voi la scelta, in entrambi i casi sarà buona! Un consiglio poi: se non siete espertissimi/e di impasti, fate questa prima operazione in una ciotola capiente: eviterete così di vedere le uova viaggiare sul piano di lavoro... Aiutandovi con una forchetta, iniziate a battere le uova, prima insieme, poi unendo anche la farina. Quando il composto sarà "grumoso" e non presenterà più liquido delle uova, iniziate ad impastare con le mani (se avete usato la ciotola, rovesciate l'impasto sul piano da lavoro): lavorate il tutto per 10 - 15 minuti, finché non sarà più appiccicoso, la farina sarà stata inglobata totalmente e la consistenza sarà liscia ed elastica. Se dovesse risultare troppo secco, aggiungete poca acqua tiepida; se al contrario dovesse essere troppo liquido, aggiungete un po' di farina. Mentre lo lavorate, sbattete anche per alcune volte l'impasto sul piano, questo aiuterà a fargli guadagnare elasticità.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola da cucina e fatela riposare per mezz'ora.

Trascorso questo tempo, avete due opzioni: usare la macchina per la pasta o il caro vecchio "olio di gomito".
- Se siete in possesso della "Nonna Papera", la macchina per la pasta, ossia un attrezzo di questo tipo


riprendete l'impasto, dividetelo in 4 parti e iniziate a passarlo nel rullo a pressa, fino ad avere uno spessore adatto alle vostre esigenze. Ricordatevi di infarinare per bene le porzioni di pasta che andrete a schiacciare, eviterete che si attacchino tra loro o al piano di lavoro. Una volta stese le sfoglie, potrete passarle nei formati tagliapasta o tagliarle a mano con formine, rotelle, coltelli.
- Se non disponete della macchina, usate un mattarello. Premetto che è un'operazione più che fattibile ma piuttosto faticosa... fatevi aiutare! Riprendete l'impasto, ponetelo sul piano di lavoro ben infarinato e dividetelo il 2 o 3 parti. Prendete la prima, iniziate a stenderla con il mattarello infarinato, anche qui fino ad avere lo spessore desiderato. Fate così per tutte le porzioni. Ora: se desiderate delle tagliatelle o degli spaghettini non dovrete fare altro che arrotolare una per una su se stesse le sfoglie ottenute e tagliarle con un coltello della dimensione che volete. Se desiderate invece realizzare altre forme, procedete con formine, tagliapasta o rotelle.

Una volta terminato, buttate la pasta in acqua bollente salata (aggiungete pure un cucchiaio di olio, ridurrete il rischio che la pasta si attacchi insieme) e cuocetela; necessita di pochi minuti ma ricordate che più è spessa, più tempo ha bisogno di rimanere nell'acqua per giungere a cottura. Il consiglio per essere sicuri che sia cotta è sempre lo stesso da secoli: assaggiatela! ;-)

Io ho utilizzato la "Nonna Papera" ed ho realizzato delle tagliatelle, eccole qui pronte per essere buttate in pentola


Che famina!

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